venerdì 23 febbraio 2018

Non è tutta farina del mio secchio




Prese a Casaccio, mentre quest'ultimo era fuori casa:


-Dio fa le pentole, i diavoli i coperchi


-Il mio amico ha un bagagaliaio culturale


-Avevo sete e mi sono perso in un bicchiere d'acqua


-Dobbiamo affrontare il problema alla foce


-Chi dorme non abbaia ai pesci


-Uomo invertito, mezzo salvato


-Tanto va la gatta al ladro che si frega lo zerbino


-Meglio battere il chiodo mentre è caldo

giovedì 22 febbraio 2018

NEL PAESE DEL SOLE MANCA LA VIT. D



NOTIZIA QUI.

Trizio, Caio e Plutonio: Hiroshima 6 agosto 1945


A sinistra il porcino, a destra il porcone.

Giacche ci siamo, parliamo del gilet del Fisico ... bestiale!
Se il 6 agosto 1945, ad Hiroshima successe
quel che successe, che colpa ne ha il povero Bohr?
Perchè lo hanno fucilato? Semplice:
"era il proprietario dell'atomo!".
Così si schermiscono i mandanti e gli esecutori.
Chi di noi, infatti, non ha studiato "l'atomo di Bohr?".

Vediamo in dettaglio come sono andate
esattamente le cose quella domenica.
Come al solito, era giorno piatto;
ma, la posata era dietro l'angolo:

ho un amico fisico tedesco, uno che conta.
Eins tein, zwei tein, drei tein ... ,
un certo EINStein,molto attaccato al figlio.
Sul comodino tiene un suo grande ritratto:
un FOTONE grande che non ti dico.
Si sente un gran boato, praticamente un

                         Big Bang

Dalla finestra vede un protone d'esecuzione
capitanato da Steven Hacking.
Gli chiede: "Come mai da queste particelle?
A proposito, chi è quel fisico con gli
occhi fuori dalle orbite, legato al palo?".
Prontamente Hacking: "Bohr! Non lo so".
Scendi pure tu, l'anione fa la forza.

C'è pure l'Enrico, quello che aveva
la FISSA del 'Fermi restando che ' .
C'è l'Heisenberg,
quel fisico con poca determinazione.


C'è Plank, quello che a tutti chiedeva:
MA QUANTI SIAMO?
C'è Newton, quello che,
appena gli arrivò la mela, esclamò:
L'episodio è di una certa Gravità e denota che  
SIAMO GIA' ALLA FRUTTA!

Per finire c'è Pauli, uomo di sano Principio.
Te lo ricordi Pa? Il Principio di Pauli, appunto!
Quello che allo Zecchino dell'Alchimista cantava
DAI, DAI, DAGLI UNO SPIN,
DAGLI UNO SPIN E VEDRAI CHE PARTIRA'!".


L'ormai convinto Einstein: "Vengo.
Ma, prima ti offro un bicchierino di
Vecchia Romagna etichetta nera,
il brandy che crea l'atomo a sfera!".






La soluzione? Guidare un'auto inglese!


martedì 20 febbraio 2018

Pallone truccato: spaccato della cabina di regia


www.robertomangosi.com

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Quando l'apparenza ingonna


Ideato e realizzato da Roberto Mangosi

Jazz a moment!




Aspetta un momento, e ti parlerò della nascita del Jazz.


I padroni bianchi (buana) delle piantagioni di cotone della Louisiana obbligarono gli schiavi neri a cantare per paura che, in silenzio tramassero rivolte.
Da lì, in ultima analisi, nacque il jazz con tutte le sue componenti eversivi e di ribellione.


Mò ho capito la frase di Jon Stewart: "gli ebrei ed i neri hanno lo stesso passato.
2.000 anni di soprusi subiti. Tuttavia esprimiamo le nostre pene in modo diverso.
I neri hanno inventato il blues. Gli ebrei si lamentano, ma senza musica".

Da "C'era una rivolta il Jazz" di Lino Giusti


Alcuni buontemponi molto vicini a me sostengono, invece, che la sua prima forma apparve nel 33 d.C. nell'Orto degli Ulivi di Prodi, allorquando il geniale Renzo Arberil esordì col suo complesso "Jezz Emani".




La vignetta di Roberto Mangosi
ha vinto il 1° Premio del Concorso Internazionale "Jazz Smile" Edizione 2.008

il Principe dell'Umorismo Involontario


Il Blog di Antonio Di Stefano